Home

News

O Settebello: il backstage dell’album in uscita!

Nessun commento uscite discografiche

Stiamo arrivando con il nuovo album O SETTEBELLO: interamente in dialetto genovese e suonato live, racchiude 5 brani editi del duo storico, rivisti negli arrangiamenti, ma mai snaturati, e 5 brani inediti, frutto della nuova formazione dei Trilli.

Il risultato è un grande affresco di stili musicali, dove le contaminazioni incalzano, dove ogni brano richiama le tradizionali sonorità dei Trilli e al contempo stupisce per le intromissioni di genere, passando dallo ska, al blues, dal rap, alle malinconiche e struggenti sfumature deandreiane fino a arrivare a “eterovacali” cori da stadio, che evidenziano quanto le canzoni dei Trilli siano popolari e trans generazionali. Il titolo “O Settebello” rimanda a 3 concetti: i 7 bei componenti della band dei Trilli, rifondata da Vladi, il “Settebello”, gioco di carte giocato nelle antiche “ostaie”, dove è nata la musica dei trilli, e “Settebello”, la nota marca di preservativi, per sottolineare ancora una volta la componente gogliardica e scanzonata del gruppo.
Vladi, figlio di Pippo e voce del gruppo, oltre a contare sulla collaborazione dei musicisti della band Davide De Muro e suo figlio quindicenne Alessandro (voci, chitarra e bouzuki), Alberto Marafioti (tastiere e pianoforte), Fabrizio Salvini (batteria), Fabio Bavastro (basso) e Tony Meneses “Cubalibre” (percussioni), spina dorsale della “Famiglia dei Trilli”, ha invitato a partecipare all’album la “Famiglia allargata dei Trilli”, gli amici di sempre, quali i comici Carlo Denei, Andrea Di Marco e Daniele Raco, Max Morini dei Buio Pesto, ma anche nuovi amici come il giovane rapper Mike FC e i Giovani Canterini di Sant’Olcese; gli artisti hanno accolto con entusiasmo l’invito ad essere parte di questa produzione, dal momento che il folk e la tradizione dei Trilli non sono storia passata, ma sono un continuo divenire, uno sguardo verso il futuro, perché la musica popolare e folk di oggi, sarà la tradizione di domani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *